
Il bollino invisibile: dal 2 dicembre l’IA dovrà dichiarare ciò che produce
Una foto può sembrare vera ma non esserlo. E spesso nemmeno un occhio esperto è in grado di accorgersene. L’Unione europea ha affrontato il problema con una chiara normativa: dal 2 dicembre 2026 tutti i sistemi di intelligenza artificiale generativa offerti nell’Unione dovranno “firmare” ciò che producono, inserendo in testi, immagini, video e audio una marcatura leggibile dalle macchine che ne riveli l’origine artificiale. L’obbligo è previsto dall’articolo 50 dell’AI Act. È scattato il 2 agosto 2026 per i sistemi lanciati dopo quella data. Per quelli già sul mercato, l’Omnibus sull’IA, il pacchetto di modifiche approvato a luglio, ha concesso