Categoria: News

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L’Europa vieta le “nudifier app”, quelle che spogliano con un clic

Bastava caricare la foto di una persona e scrivere una richiesta. Tra la fine di dicembre 2025 e l’inizio di gennaio 2026 migliaia di utenti di X hanno chiesto al chatbot Grok di “svestire” donne reali, talvolta minorenni. È così che funzionano le cosiddette “nudifier app”. Ma tra un po’ saranno messe al bando. Secondo una stima citata da Euronews, nei primi giorni di gennaio Grok produceva circa 6.700 immagini a sfondo sessuale all’ora. Anche sull’onda di quello scandalo, l’Unione europea ha introdotto un nuovo divieto, che si applicherà dal 2 dicembre 2026. Parlamento e Consiglio lo hanno concordato il

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Le megattere cantano e l’intelligenza artificiale le ascolta per noi

È grazie all’intelligenza artificiale che oggi possiamo ascoltare, e capire meglio, anni di canti di megattere rimasti chiusi negli archivi. Una macchina addestrata a riconoscere la loro voce ha fatto in poco tempo ciò che a un essere umano sarebbe costato decenni. I maschi di megattera cantano melodie lunghe e intricate. Ogni popolazione ha la sua “canzone”, e quella canzone cambia di anno in anno. Per seguirle nei loro viaggi, i ricercatori calano in mare idrofoni, microfoni subacquei che ascoltano giorno e notte. Ma le registrazioni si accumulano a centinaia di migliaia di ore, troppe per orecchie umane. Gli stessi

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Il bollino invisibile: dal 2 dicembre l’IA dovrà dichiarare ciò che produce

Una foto può sembrare vera ma non esserlo. E spesso nemmeno un occhio esperto è in grado di accorgersene. L’Unione europea ha affrontato il problema con una chiara normativa: dal 2 dicembre 2026 tutti i sistemi di intelligenza artificiale generativa offerti nell’Unione dovranno “firmare” ciò che producono, inserendo in testi, immagini, video e audio una marcatura leggibile dalle macchine che ne riveli l’origine artificiale. L’obbligo è previsto dall’articolo 50 dell’AI Act. È scattato il 2 agosto 2026 per i sistemi lanciati dopo quella data. Per quelli già sul mercato, l’Omnibus sull’IA, il pacchetto di modifiche approvato a luglio, ha concesso

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Il data center? Sì, ma nel giardino degli altri

Negli Stati Uniti c’è una cosa che spaventa più di una centrale nucleare dietro casa: un data center. Secondo Gallup, il 71% degli americani è contrario a un centro dati per l’intelligenza artificiale nella propria zona. Per una centrale nucleare la quota scende al 53%. I capannoni senza finestre che alimentano l’IA sono riusciti a battere l’atomo in impopolarità. Non è l’umore di un solo istituto. NBC News conta il 69% di contrari, Pew il 60% di persone “poco o per nulla a proprio agio”, Fox News il 71%. Heatmap ha posto la stessa domanda quattro volte in un anno

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Un “telefono rosso” per l’intelligenza artificiale

Il “telefono rosso” non è mai stato rosso, e nemmeno un telefono. Così Eta Beta, programma di Rai Radio 1 dedicato alle innovazioni tecnologiche e ai loro risvolti pratici nella vita quotidiana, ha presentato giorni fa la notizia di un possibile canale di comunicazione tra Cina e Stati Uniti. Il canale dell’era dell’IA. Ma torniamo per un attimo al “telefono rosso”. Termine tra l’altro ripetuto in anni di articoli e divulgazioni sulla Guerra Fredda. La linea diretta tra Washington e Mosca, attivata nel 1963 dopo la crisi dei missili di Cuba, era una telescrivente: messaggi scritti, meno esposti agli equivoci

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La Costituzione di Claude: unico esempio ma non mancano le critiche

Quella di Anthropic – azienda statunitense di AI – rimane ancora l’unica ad avere scritto una propria Costituzione, pubblicata il 21 gennaio 2026. Si tratta di un documento di 84 pagine sotto licenza Creative Commons CC0, pensato per spiegare al modello Claude non solo cosa fare ma perché. Il testo introduce una gerarchia di quattro valori — sicurezza, etica, rispetto delle linee guida di Anthropic, utilità — e un elenco di vincoli assoluti mai derogabili, come contribuire a un tentativo di sterminio dell’umanità o assistere chi cerca un controllo assoluto e illegittimo sulla società. Nei mesi però sono sorte alcune

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Magnifica Humanitas: nell’enciclica di Leone XIV il valore della scelta

È dedicata interamente all’intelligenza artificiale la prima enciclica del pontificato di Leone XIV, pubblicata il 25 maggio 2026. Magnifica Humanitas, questo il titolo del documento, 245 paragrafi sulla tutela della persona umana nell’era dell’AI. “Magnifica Umanità” appare come un monito ma anche un testo di speranza affinché l’umanità conservi il libero arbitrio, la capacità di scegliere e di decidere il meglio per sé e per gli altri senza delegare ogni cosa all’AI. Il filo conduttore dell’enciclica è che la tecnologia non è “un male in sé”, ma nemmeno neutrale: porta sempre “il volto di chi la pensa, la finanzia, la regola,

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Test di sicurezza OpenAI viola Hugging Face

Un modello di OpenAI è “scappato” da un test di sicurezza in laboratorio e ha colpito un’infrastruttura reale esterna all’azienda: un episodio che la stessa OpenAI ha definito “senza precedenti”. Tutto nasce da una prova interna pensata per misurare la capacità dei modelli più avanzati di condurre attacchi informatici. Il sistema era stato isolato in un ambiente blindato, disconnesso dalla rete. Per completare il compito assegnato, però, ha trovato comunque un modo per collegarsi a Internet, individuando come bersaglio Hugging Face, tra le piattaforme più usate al mondo per condividere modelli AI e dataset. In un solo weekend ha eseguito

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